Andare all'articolo
In evidenza
E-Blogs è chiuso....Grazie di tutto!

E-Blogs è chiuso....Grazie di tutto!

Dopo soltanto undici mesi di esistenza lasciamo la blogosfera europea. Abbiamo smesso le traduzioni il 31 dicembre 2010. Rimarrà per noi una bella avventura, la gioia delle scoperte condivise da un Paese all'altro e l'orgoglio di aver realizzato un progetto unico nel suo genere. Grazie per tutti gli scambi e ...

Leggi...


Forza Palermo!

BEST OF E-BLOGS 2010 Pubblicato il 15 giugnio Calcio, che passione! Durante i Mondiali, abbiamo pensato di regalarvi quest’ottimo post italiano di Gery Palazzotto. Questo palermitano ci dipinge la sua frustrazione e il suo imbarazzo nel seguire una partita Milan-Palermo in un covo di milanisti. Vi ricorderà sicuramente questa scena famosa di “Pane e cioccolato”. Il tifo sarà una malattia universale? Enjoy…

Fabrizio Miccoli

Weekend a casa di amici al Nord.
Sabato sera si riesce a trovare la pizzeria adatta. Adatta nel senso che ha un televisore sintonizzato su Sky Sport. Palermo-Milan non si può perdere.
Solo che il locale, oltre ad avere una tv troppo piccola per le mie diottrie, è anche un ritrovo/ricovero dei membri di un Milan Club locale.
Pazienza (che fa rima con prudenza).
Prendiamo posto. Al nostro tavolo siamo in quattro: solo due, io e la mia compagna, tifosi del Palermo. I nostri amici, padre e figlio, sono lombardi interessati al calcio quanto una talpa alla Venere di Botticelli.
Il cameriere, che ha riconosciuto il mio accento, fa finta di niente e si divide tra il nostro tavolo e la schiera di sedie degli ultras piazzate davanti alla tv. Menu per noi, birra per loro. Pizza per noi, birre per loro. Pizzoccheri per noi, birre per loro. Birra per noi, birra per loro. Leggi…

Video: negozianti di musica sull’orlo di una crisi di nervi

BEST OF E-BLOGS 2010 Pubblicato il 31 agosto Una visita in un negozio di musica è quasi come una vacanza: atmosfera rilassante, ovunque giocattoli divertenti che si possono anche toccare, discussioni con gente che ha le stesse nostre idee… Ma che dire di coloro che giorno dopo giorno, devono sopportare pazientemente la creatività dei clienti? Questo blog tedesco conosce la risposta.

Se riusciamo a combinare la nostra passione con la professione, siamo davvero sicuri di aver fatto la scelta giusta? Per un musicista il lavoro quotidiano in un negozio specializzato può diventare un vero tormento, per quello che si vede e soprattutto che si sente.

Queste persone mi fanno davvero pena. Avevo immaginato la vita di un consulente specializzato in questo settore molto più piacevole. Ora mi è più che chiaro che non farei questo lavoro per niente al mondo. Godetevi questi video, brevi ma davvero cool.

Rock on… Leggi…

No Berlusconi Day: la nuova opposizione italiana vista dalla Spagna

BEST OF E-BLOGS 2010 Pubblicato l’11 novembre Il 4 ottobre scorso si è celebrato in Italia il secondo “No Berlusconi Day” (il primo risale al 5 dicembre 2009), evento “della vita reale” che ha convocato tra i 50.000 ed i 500.000 partecipanti contro il capo del governo italiano. Visto dalla Spagna, ecco quello che scriveva il nostro blogger Rafa Almazán. Per lui, si tratta di una manifestazione organizzata totalmente da bloggers, uniti dal desiderio di resistere a Berlusconi, “cosa che non sanno fare i partiti politici dell’opposizione”, e di un esempio di mobilitazione che inizia dai mezzi sociali “virtuale” ma si concreta poi nel “reale”.

http://www.flickr.com/photos/spiritolibero85/

Foto: Alessio85, Flickr, con licenza CC

E quando mi svegliai, il Cavaliere era ancora lì. Questa è l’ossessione che cresce oggi in Italia. Il Cavaliere continua a comandare la nave italiana a proprio beneficio.

Un intero sistema mafioso istallato nel cuore dello Stato italiano, che si estende come una piovra,  i cui tentacoli arrivano alle imprese dell’impero Berlusconi. Una rete, che dal cuore politico del Bel Paese, pretende perpetuare la figura di Silvio Berlusconi e del suo patrimonio.

Duranti questi anni di governo, il Cavaliere ha fatto e disfatto a suo piacere, grazie anche ad un’opposizione troppo debole e dai continui cambiamenti di leader, che no ha saputo fermarlo. Nemmeno Pier Luigi Bersani, l’ultimo segretario del Pd sembra spaventarlo troppo. Leggi…

Un blogger incontra i Nomadi di Francia

BEST OF E-BLOGS 2010 Pubblicato il 10 novembre La polemica sulle espulsioni dei Rom in Francia ha fatto reagire i blogger politici ovviamente in Francia ma anche all’estero. Al di là dell’indignazione, quasi unanime, ecco l’iniziativa originale di un blogger francese. Yann Savidan, blogger professionale – blogga di mestiere – ha deciso di far visita ai Nomadi insediati vicino a lui nell’ovest della Francia (in Bretagna). Qui ci propone un altro punto di vista: quello dei Nomadi sulla Francia e i politici.

A forza di leggere e di ascoltare qua e là pareri e prese di posizione sulle misure adottate da Brice Hortefeux riguardo ai Rom e ai Nomadi, ho approfittato di un accampamento insediato nella mia zona per andare a fare la conoscenza di coloro che passano per essere i bersagli facili di un governo che sviluppa le idee rubate a Jean-Marie Le Pen.


Entrando nell’area che è stata loro riservata, trovo dei bambini in bici che mi accolgono con un bel sorriso schietto e con un bel “buongiorno”. Mi rivolgo alla più grande del gruppo. Leggi…

Perchè i politici tedeschi danno le dimissioni uno dopo l’altro?

BEST OF E-BLOGS 2010 Pubblicato il 19 agosto A marzo il presidente della Repubblica Federale Tedesca Horst Köhler ha lasciato il suo incarico. A lui ha fatto seguito Roland Koch, governatore dell’Assia. Il trend sembra continuare: in tutto sono già 6 i governatori dei Länder del CDU ad aver dato le dimissioni nel corso di questa legislatura. Il blogger tedesco Horst Schulte lo vede come un segnale che i tedeschi in fatto di politica sono davvero troppo cinici.

Foto Daniel Kempken (pixelio.de)

Non prendo la notizia del sondaggio sul declino del Governo* come prova del loro lavoro mediocre, e ancor meno come una dimostrazione del lavoro dell’Opposizione. Assolutamente no! Si tratta piuttosto di una indicazione che noi,  - tutto il popolo tedesco- abbiamo perso di vista gli obiettivi e il senso della misura. Il nostro cosiddetto malumore verso la politica o secondo me anche insoddisfazione per i politici, ben presto, e questa è la mia grande preoccupazione, si tradurrà in una già altrettanto provata insoddisfazione per la democrazia.
Leggi…

Le rivolte sono necessarie alla democrazia

BEST OF E-BLOGS 2010 Pubblicato il 16 novembre Il Regno Unito è entrato in un era di austerità: nei prossimi 5 anni, scompariranno 500.000 posti di lavoro nel settore pubblico e gli tagli di budget annunciati ammontano a 91 milioni di euro. A differenza dei francesi, gli inglesi non hanno l’abitudine di manifestare. Tuttavia, 50.000 studenti hanno marciato per Londra lo scorso mercoledì contro il progetto di triplicare le tasse universitarie. Paul Sagar del blog Bad Conscience ritorna sulle violenze e spiega perchè le rivolte non solo sono legittime, ma necessarie per il bene della democrazia.

Rabbia: Migliaia di manifestanti riuniti fuori della sede del partito Tory a Londra | Foto: © AP

“Io dico che coloro che dannono i tumulti tra i Nobili e la Plebe, mi pare che biasimino quelle cose che furono la prima causa del tenere libera Roma, e che considerino più a’ romori ed alle grida che di tali tumulti nascevano, più che a’ buoni effetti che quelli partorivano… E se i tumulti fossero cagione della creazione de’ tribuni, meritano somma laude, perché oltre al dare la parte sua all’amministrazione popolare, furano costituiti per guardia della libertà romana.”

Così scrisse Niccolò Machiavelli nel suo Discorsi, forse la prima grande opera di teoria politica moderna.

Sarebbe fuorviante estrapolare troppo dalle teorie di Machiavelli sul governo di una città-stato italiana del 16° secolo. Ma malgrado tutto, come Machiavelli non ho un problema collegato con i “tumulti” – o come li chiameremmo oggi, sommosse.

Il nucleo centrale del pensiero di Machiavelli è che le rivolte salvaguardavano la libertà. Fu perché i plebei romani presero le armi contro i nobili che questi ultimi si ricordarono di non spingere le cose troppo oltre. Questo fece del manifestare un utile correttivo e un freno agli abusi dei potenti.
Leggi…