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Capitale Europea della Cultura 2016: come si sceglie?

La Spagna o la Polonia vedranno l’anno prossimo una delle loro città incoronata come Capitale Europea della Cultura 2016. Ma come fa una città a diventare Capitale Europea della Cultura? María Victoria Rodríguez, blogger spagnola del blog “Diario del Viajero” ci spiega i dettagli.

Il processo di selezione delle due città che saranno Capitale Europea della Cultura nel 2016 ha raggiunto la fase finale: tra una settimana saranno rese note le finaliste.

Fino ad ora i paesi candidati ( Spagna e Polonia) hanno tutte le carte in regola per vincere la sfida. Tra pochi giorni sapremo quali città si daranno effettivamente battaglia.

Capitale Europea della Cultura 2016: processo di selezione

  • Presentazione delle domande: Sei anni prima della data prevista per la manifestazione, il paese europeo interessato ( deve essere un membro della UE) pubblica un bando per la presentazione delle domande di partecipazione. Da quel momento, le città hanno 10 mesi a disposizione per presentarsi ed informare ufficialmente la Commissione Europea. In questa fase, Granada e Santa Cruz di Tenerife non si sono presentate. E qui siamo.
  • Comitato di selezione : Si crea un Comitato formato da tredici membri: sette nominati dalle istituzioni europee e sei dello Stato membro in questione, previa consulenza con la Commissione.
  • Preselezione: Questo Comitato valuta le sollecitazioni ammesse al più tardi cinque anni prima dell’inizio della manifestazione (nel caso della Spagna, prima della fine del 2010) e raccomanda una lista ristretta di città candidate.
  • Selezione finale: Le città candidate preselezionate hanno nove mesi (ottobre 2011) per completare i rispettivi programmi che devono essere valutati dal Comitato di Selezione, che raccomanda una sola città come Capitale Europea della Cultura.
  • Designazione: L’ autorità corrispondente dello Stato membro propone, giustificando la scelta, una città al Parlamento Europeo, alla Commissione, al Consiglio ed al Comitato delle Regioni, quattro anni prima dell’inizio della manifestazione ( in Spagna prima della fine del 2011). In seguito, il Consiglio, sulla base di quanto raccomandato dalla Commissione, dal dictamen del Parlamento, delle giustificazioni e dei rapporti del Comitato di valutazione, nominerà ufficialmente le città che saranno capitali dell’anno corrispondente.

Capitale Europea della Cultura 2016: si può partecipare?

Si, puoi lasciare il tuo voto a favore di una delle candidate attraverso la pagina Candidate cities. Nella colonna a destra, nella finestra di dialogo si può votare fino a tre volte una città di ciascun paese in gara.

Le città, inoltre, hanno aperto una pagina web o un profilo su Facebook o Twitter  per guadagnare appoggio ed informare su eventi e proposte. Li pubblicheremo domani. I risultati dei voti non sono vincolanti, ma danno un’idea dell’appoggio e dell’opinione popolare.

Capitale Europea della Cultura 2016: città proposte

Polonia

  • Bialystock
  • Bydgoszcz
  • Breslavia (Wroclaw)
  • Gdansk
  • Katowice
  • Lódz
  • Lublin
  • Poznan
  • Szczecin
  • Torun
  • Varsavia

Spagna

  • Alcalá de Henares
  • Oviedo
  • Burgos
  • Cáceres
  • Cordova
  • Cuenca
  • Malaga
  • Murcia
  • Palma de Maiorca
  • Segovia
  • San Sebastián
  • Santander
  • Tarragona
  • Las Palmas de Gran Canaria
  • Saragozza

In questi giorni sapremo quali città seguono in gara. In bocca al lupo a tutte!

Per segnalarci eventuali errori o imprecisioni nella traduzione di questo articolo scrivete a eblogs-feedback@wikio.com
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Categorie → Arte, Cultura, Europa

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